Bonus Sicurezza 2026: Guida alle Detrazioni e all’IVA Agevolata per il tuo Antifurto

Proteggi la tua abitazione principale e risparmia: guida pratica ai nuovi incentivi per antifurto e videosorveglianza
Proteggere la propria casa e i propri cari è una priorità, e anche per il 2026 lo Stato mette a disposizione importanti incentivi fiscali per chi decide di investire in sistemi di sicurezza.
In questo articolo facciamo chiarezza sulle nuove aliquote della detrazione IRPEF e sulle regole per l’applicazione dell’IVA agevolata al 10%.
Cosa prevede il Bonus Sicurezza?
L’installazione di sistemi di antifurto e videosorveglianza rientra negli interventi di recupero del patrimonio edilizio (Art. 16-bis del TUIR) finalizzati a prevenire “atti illeciti” da parte di terzi, come furti, aggressioni o rapine.
Le detrazioni per il 2026
A partire da quest’anno, la detrazione (ripartita in 10 quote annuali) viene rimodulata in base alla tipologia di immobile:
-
Abitazione Principale: Detrazione del 50% per i proprietari o titolari di diritti reali che utilizzano l’immobile come dimora abituale.
-
Altri Immobili: Detrazione del 36% per seconde case, immobili a disposizione o spese sostenute da inquilini (locatari).
Il limite massimo di spesa su cui calcolare l’agevolazione rimane fissato a 96.000 euro per singola unità immobiliare.
Quali interventi sono agevolabili?
Puoi usufruire del bonus per l’acquisto e l’installazione di:
-
Centrali e apparecchi rilevatori antifurto
-
Sistemi anti-effrazione per serramenti
-
Impianti di videosorveglianza (telecamere, registratori e monitor)
-
Grate, inferriate e nuove serrature
Il calcolo dell’IVA: come risparmiare sulla fattura
Sui sistemi di sicurezza è possibile ottenere l’IVA ridotta al 10%, ma trattandosi di “beni significativi”, l’agevolazione segue regole precise basate sul rapporto tra costo del materiale e manodopera.
La regola del “valore corrispondente”
L’IVA al 10% si applica sempre:
-
Sull’intero costo della manodopera.
-
Sul valore dei componenti, ma solo fino a una cifra pari al valore della manodopera stessa.
-
Sull’eventuale eccedenza del valore dei prodotti si applica l’IVA ordinaria al 22%.
Requisiti fondamentali per non perdere il Bonus
Per beneficiare correttamente delle agevolazioni, ricorda che:
-
Bonifico Parlante: Il pagamento deve essere effettuato tramite bonifico specifico per ristrutturazioni, indicando il codice fiscale del beneficiario, la P.IVA del fornitore e il riferimento all’Art. 16-bis del TUIR.
-
Contratto Unico: Per l’IVA al 10%, i componenti devono essere forniti e installati dallo stesso soggetto (contratto di appalto). L’acquisto diretto di soli materiali presso un rivenditore comporta sempre l’IVA al 22%.
-
Capienza Fiscale: La detrazione dipende dalla tua capienza IRPEF. Per redditi superiori a 75.000 euro, si applicano i nuovi limiti agli oneri detraibili della Legge di Bilancio 2025.
![]()
Vuoi una consulenza personalizzata per la tua casa? Clicca qui sotto per essere contattato!
👇👇👇
Siamo al tuo servizio
Voi essere sicuro e tranquillo a casa? non preoccuparti pensiamo a tutto noi.
CONTATTACI ORA
Non solo Allarmi
Produciamo prodotti per la sicurezza e il monitoraggio
Videosorveglianza
Antifurto
Antincendio
Lampade Emergenza
Contattaci per maggiori informazioni

Lascia un commento
Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *